p 80 .

Suggerimenti bibliografici.

La fonte pi importante per la ricostruzione della figura di
Socrate  Platone, le cui Opere in traduzione italiana sono state
pubblicate da Laterza, raccolte in due volumi, nel 1966 e
successivamente in edizione economica (in nove volumi). Un'altra
fonte degna di nota  rappresentata da Senofonte, i cui scritti su
Socrate (I detti memorabili di Socrate, il Convito, l'Apologia di
Socrate, l'Economico) sono raccolti, in traduzione italiana, a cura
di R. Laurenti, in Senofonte, Le opere socratiche, C.E.D.A.M.,
Padova, 1961. Le testimonianze di Aristotele si trovano nella
Metafisica, nell'Etica nicomachea, nell'Etica eudemia, nei Magna
Moralia, nella Politica, nella Retorica, negli Analitici secondi,
negli Elenchi sofistici (la traduzione italiana di tutte le Opere 
stata pubblicata da Laterza nel 1973 in quattro volumi e,
successivamente, in edizione economica in undici volumi). Oltre a
queste fonti, importanti testimonianze su Socrate si trovano in
Diogene Laerzio, opera citata, secondo, quinto, nei frammenti di
Euclide di Megara, in quelli di Aristippo, in quelli di Eschine di
Sfetto e in Policrate. Tutte, a eccezione di quelle platoniche,
sono state raccolte nel volume Socrate. Tutte le testimonianze da
Aristofane e Senofonte ai Padri Cristiani, a cura di G.
Giannantoni, Laterza, Bari, 1986.
Interpretazioni complessive del pensiero di Socrate si hanno in:
A. Labriola, Socrate, a cura di B. Croce, Laterza, Bari, 1909; H.
Mayer, Socrate. La sua opera e il suo posto nella

p 81 .

storia, La Nuova Italia, Firenze, 1978 [edizione originale 1913];
A. Taylor, Socrate, traduzione di M. Corsi, La Nuova Italia,
Firenze, 1987 [edizione originale 1933]; A. Banfi, Socrate,
Mondadori, Milano, 1990 [prima edizione 1943]; W. K. C. Guthrie,
Socrate, traduzionedi M. Fantuzzi, Il Mulino, Bologna, 1986
[edizione originale 1969]; F. Adorno, Introduzione a Socrate,
Laterza, Bari, 1988 [prima edizione 1970]; G. Giannantoni, Che cosa
ha "veramente" detto Socrate, Astrolabio-Ubaldini Editore, Roma,
1971.

Per quanto riguarda l'interpretazione nicciana di Socrate si veda:
F. Nietzsche, La nascita della tragedia, Adelphi, Milano, 1978;
oppure, per un quadro pi generale del dibattito tardo-ottocentesco
sulla tragedia greca, Nietzsche-Rohde-Wilamowitz-Wagner, La
polemica sull'arte tragica, a cura di F. Serpa, Sansoni, Firenze,
1972; F. Nietzsche, Crepuscolo degli idoli, traduzione di F.
Masini, Adelphi, Milano, 1989 3; F. Nietzsche, La filosofia
nell'epoca tragica dei Greci e scritti 1870-1873, traduzione di G.
Colli, Adelphi, Milano, 1991.

Sul concetto di apollineo e dionisiaco si pu vedere il breve
saggio La follia  la fonte della sapienza, in G. Colli, La nascita
della filosofia, Adelphi, Milano, 1975.

Sul concetto di nichilismo si veda G. Vattimo-E. Severino, In
cammino verso il nulla, in G. Vattimo, Filosofia al presente,
Garzanti, Milano, 1990; E. Severino, Essenza del nichilismo,
Adelphi, Milano, 1982 (dal 1995 anche nella collana "gli Adelphi").

Sulle scuole socratiche: AA. VERSI, Scuole socratiche minori e
filosofia ellenistica, a cura di G. Giannantoni, Il Mulino,
Bologna, 1977; per Aristippo e la scuola di Cirene: G. Giannantoni,
I Cirenaici. Raccolta delle fonti antiche. Traduzioni e studio
introduttivo, Sansoni, Firenze, 1958; per Antistene, A. Brancacci,
Oikeios logos. La filosofia del linguaggio di Antistene,
Bibliopolis, Napoli, 1990.

Lettura di testi.

Una scelta esauriente di testi socratici, preceduta da una buona
introduzione,  in I sofisti e Socrate, a cura di F. Adorno,
Loescher, Torino, 1962 (pi volte ristampato). Una lettura quasi
obbligata  l'Apologia di Socrate di Platone. Sempre di Platone si
pu leggere il brevissimo dialogo Critone, in cui si trova la
descrizione della morte di Socrate.

